Drupal
Volete un sito per la vostra Azienda o per la vostra scuola ?
Trasferimento su dominio gov.it
Installazione Drupal 6.x e Drupal 7
Compilate il modulo on-line con i vostri dati e le vostre richieste.
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Moodle
I miei ambienti di formazione integrata pronti
per chi si avvicina a Drupal e per gli esperti.
ATutor
Molti corsi disponibili in ambito ICT In Italiano ed in Inglese.
Disponibili i corsi presso: maurizionaso.it [ATutor] (offline)
Informazioni utili per chi lavora quotidianamente sul web in modo professionale. Sviluppo di siti web con il CMS Drupal, installazione e configurazione di piattaforme di eLearning (Moodle, ATutor), Wiki; Sviluppo di siti web Accessibili, per la Pubblica Amministrazione, per gli Enti locali, per le Scuole di ogni ordine e grado in tutto il nord Italia. Realizzazione di percorsi di formazione personalizzata, individuale e di gruppo (in presenza, a distanza, blended).
Come specificato dalla Direttiva N.8/2009, (http://www.innovazionepa.gov.it/media/339253/dir_n_8_09.pdf)
la registrazione di nomi a dominio .gov.it è richiesta a tutte le Pubbliche Amministrazioni, al fine di consentire al cittadino un accesso diretto e semplificato alle informazioni e ai servizi erogati dalle stesse.
Nella Direttiva sono presenti indicazioni di massima e il documento si compone di sole 5 pagine, in realtà sono 4 pagine, la quinta serve per contenere la corposa, svolazzante firma del Ministro; si tratta di un documento firmato a penna e poi passato allo scanner, quindi salvato in un bel PDF. Come tutti noi facciamo a casa.
Già iniziamo male, ci saremmo aspettati almeno un documento firmato digitalmente ! Ok fa niente, sarà per la prossima volta.
Nella Premessa ci viene detto che fino ad oggi ogni PA ha fatto quello che ha voluto con i propri siti, molto etereogenei fra di loro a volta irriconoscibili come siti istituzionali; è giunto il momento di ricondurre questa messe di oltre 40 mila siti sparsi in tutta Italia, a criteri univoci di Usabilità e Accessibilità e viene individuato il dominio gov.it come idoneo a raggruppare i domini dei siti delle PA.
Nove righe compongono il punto 2 - Obiettivi dove veniamo a conoscenza del fatto che dovremo adeguarci alle nuove inidcazini per rendere identificabili al cittadino i siti istituzionali. Ci verranno fornite delle Linee Guida e un bel Vademecum.
Al Punto 3 arriva Azioni per la qualità dei siti Web, ma solo al punto 4 Caratteristiche generali e contenuti dei siti web, vediamo qualcosa di nuovo: Le Linee Guida per i siti Web delle PA. !!!
All'ultimo punto 5 Registrazione e certificazione dei siti web, siamo alle conclusioni.
(Workflow del progetto, per vederlo ingrandito andate sul sito Fonte: http://www.innovazionepa.gov.it/media/691873/schema_lg.jpg )
Mi sembra che nelle cinque pagine ci siano solo due cose interessanti:
Per il punto uno vi rinvio al mio articolo del giugno del 2010, li troverete indicazioni, normativa, commenti, ecc.
Per il punto 2, la cosa si fa più difficile, visto che sul sito del Governo questo Vademecum in effetti non c'è, tranne che non vogliate considerare questo un Vademecum:
Pagina inserita il 13 maggio 2011
Il Vademecum n.1 nasce dallo scorporo dalla prima versione delle Linee guida per i siti web della PA degli ultimi tre allegati. Nella revisione 2011 dele linee guida, infatti, è presente una sola appendice.
Il vademecum quindi si compone di tre sezioni:
Al momento, è in lavorazione la stesura del Vademecum n. 2.
I temi trattati in questo nuovo documento dovrebbero essere:
Fonte: Linee guida 2011 - http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dominiogovit/vademecum_2010...
Questi sono i cosidetti "paletti" fissati, ora vediamo in pratica per i nostri siti scolastici.
Approfondimento: Per creare un sito questa è la procedura operativa: http://www.maurizionaso.it/drupal/procedura_sviluppo_sito

Ad esempio andiamo su Aruba.it ed acquistiamo uno spazio web e relativi servizi e registriamo un dominio di terzo livello del tipo: miascuola.gov.it
Se la scuola dispone di personale interno formato e capace, affida l'incarico di installazione e configuarazione del sito, al proprio docente esperto, altrimenti si affida a un esterno.
Si effettua una ricognizione tecnica del sito esistente e si valuta se è a norma (con le LInee Guida) o meno.
Cioè facciamo una copia del nostro sito miascuola.it sul nostro computer e poi lo carichiamo sul nuovo dominio miascuola.gov.it.
E' evidente che ci sono diverse sfumature e casi particolari oltre il Caso 1 e il Caso 2, ma grosso modo sono quelli i due casi prevalenti.
Adesso facciamo una considerazione prendendo la cosa da un diverso punto di vista.
Gli ingredienti per creare un sito web Scolastico, vivo, con notizie sempre aggiornate, dinamico, attento alla normativa, facilmtene fruibile da tutti con qualunque tecnologia anche quella vecchiottella e datata, devono necessariamente comprendere anche il rispetto vincolante, sempre e comunque della Accessibiltà del sito.
Per ottenere questo scopo possiamo percorrere due strade diverse:
Con lo Staff di Sviluppo, tutti adeguatamente formati, ognuno indipendentemente dall'altro, coordinati da un Web editor - come un redattore capo nei giornali - inseriranno il loro articoli relativi agli eventi significativi della scuola.
Si tratta di un vero e proprio gruppo di lavoro che collabora e, coordinato nell'indirizzo dal Dirigente Scolastico, fa comunicazione esterna, offre servizi ai cittadini, ai genitori, al personale docente e ATA.
Non servono requisiti tecnologici particolari per inserire un articolo in un CMS come Drupal, vediamoli:
mi fermo qui, avete capito quale è il livello richiesto di preparazione tecnologica/informatica.
Lo spazio web per creare un sito scolastico su aruba.it, con un CMS come Drupal, nel dominio gov.it costa tutto compreso circa € 50, 00 (cinquanta) per anno.
Maurizio Naso - info@maurizionaso.it
(1) Per essere chiari. Non si può cambiare il nome dei domini. Esempio: il nome del dominio "miascuola.it" NON lo si può trasformare in miascuola.gov.it. Peccato, non è permesso !