open source
3500 caratteri sull' e-learning 2.0
Nella formazione del personale docente nel quadro del Piano nazionale sull?informatica e le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nel quale sono Tutor - non sono un docente ma un amministrativo nella scuola, quindi non ho una disciplina specifica alla quale fare riferimento -, si avverte, ormai da tempo il cambiamento sostanziale nell'offerta dei servizi disponibili nel web e la necessità di adeguare, anche radicalmente, i percorsi di formazione alle più recenti tecnologie del Web 2.0; non si tratta di adeguarsi ad una moda ma semplicemente di prendere atto che la gente comune vive diversamente Internet, si diverte, si informa e comunica, si aggiorna e lavora in modo nuovo. Spesso fa tutte queste cose in modo interattivo e contemporaneamente, soprattutto i più giovani.
Gli ambienti disponibili, o meglio, la "piattaforma" disponibile è quella proposta dall'Indire, che tutto il personale della scuola ha conosciuto almeno una volta. Si tratta del classico ambiente per l'e-learning formale. Senza voler togliere nulla alla straordinaria attività propulsiva di formazioneche la nostra principale Agenzia svolge e ha svolto negli ultimi anni, adesso si dovrebbe provare a guardare oltre.
Open Source
Introduzione
Open source non significa semplicemente libero accesso al codice sorgente di un programma. La licenza di un software, per potersi considerare open-source, deve soddisfare i seguenti criteri:
1. Libera redistribuzione
La licenza non può limitare alcuno dal vendere o donare il software che ne è oggetto, come componente di una distribuzione aggregata, contenente programmi di varia origine. La licenza non può richiedere diritti o altri pagamenti a fronte di tali vendite.
Motivo: Imponendo la libera redistribuzione, si elimina la tentazione di rinunciare a importanti guadagni a lungo termine in cambio di un guadagno materiale a breve termine, ottenuto con il controllo delle vendite. Se non vi fosse questa imposizione, i collaboratori esterni sarebbero tentati di abbandonare il progetto, invece che di farlo crescere.
Fortutor 2007
L'USR per la Lombardia propone il progetto "ForTUTOR Lombardia", nell'ambito delle azioni finalizzate alla qualificazione del personale in servizio e al sostegno alla professionalità di tutor e-learning.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con le Università Cattolica del Sacro Cuore e Università degli Studi Milano-Bicocca.Il progetto fornirà un supporto all'azione del tutor e-learning di scuola, verso l'obiettivo di formare una tale figura per ogni scuola della regione.

